preghiera

 

a nulla gridare

quando il dolore t'acceca

e cerchi conforto fra le pieghe della pelle

che non conosci

equilibrio precario

basta un alito di vento

e spezzarlo, sembra un gioco

rimestavo solerte, ricordi e speranze

mi elevavo, pensavo

verso luoghi più alti

poi, il grigio mi prese la mano

non era sconfitto

quando lo sarà?

allora, mi confusi tra la polvere

di sempre

e invocai la Grazia 

serenità nel cuore

pace nella mente

fede nella cecità che mi fu donata

e che per debito, dovrò espiare

aiutami, oh Signore

accettare ogni cosa

preme contro la porta

che non posso aprire

falla entrare la tua Luce

te ne prego 

 

 

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