ricordi

 

ho posato piano la voce

soffio lieve su cemento armato

scivolato con i pensieri

senza motivo apparente

o forse solo, per sfuggire il presente

 

                lo scivolo

                ci sembrava così grande

                vincevamo la paura e

                salita la scala, via

                con le spalle al sole

                non c'importava niente

 

                e niente era più grande di noi

 

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