il mio uomo


  Il mio uomo
A volte è un perfetto sconosciuto
Mi soffermo sul suo viso
E mi chiedo
Ma chi sei?

Mi avvicino al suo corpo
E d'improvviso lo riconosco
Calore che non ho mai perso
Pelle che non ho mai tradito

Le sue parole
Spesso
Sono il contrario di quello che io avrei detto
Chiuse dentro il suo pensiero
Non rivelano i sentimenti del suo cuore
Dei suoi dolori piu' profondi,
in superfice
un'armatura di media durata
ad accoglierti

non è facile incontrarlo il mio uomo
nascosto in nebbiosi rancori
atavici bisogni
che, dell'anima
raccontano la densità
non è mai la stessa
né potrà mai esserla

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