La superbia

Dall'alto osservi
e con distacco pensi
e percepisci il mondo

Non comprendi
non ascolti
non osservi
non parli

Comandi
distorci
distruggi
odi

Ho pietà di te
perché le tue braccia 
non conosceranno mai calore
il tuo cuore si perderà in gorghi d'impudicizia
ed il volto
non sarà mia rischiarato 
da vero sorriso

Ho tristezza per te
perché
non conoscerai mai
vero amore
e le tue dita
non si perderanno mai
in vellutate essenze

Sei come cima di monte aguzzo
che si staglia lontano
e freddo domina senza passione


Io sono fragile corolla
mi piego al tuo vento
ma amo...
ascolto...
sogno...
...vivo.

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