Ero adorna


Ero adorna
di spine aguzze
sì che di sogni
ero vuota

Passi pesanti
mi hanno portato lontano
dove rumori 
non nascevano

Era così ripida la via
che di sentire pena
non avevo tempo
e di affanno non correvo

Poi
il mio viso 
ha incontrato 
la dolce tenerezza del monte
che morbido sui fianchi
mi attendeva

Reclinato il capo
sorrideva
e porgeva vento lieve
a rischiarar le membra

Passi leggeri
hanno atteso il cammino
che di oscure pesantezze
erano scevri
e di fiori e profumi densi
hanno bagnato la via

Ora
sono adorna
di melodiosa speme
e danzo al tempo
dei miei desideri


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