Dottor Jekill e mister Hide

 

Scrupoli

 

 

Chi ne è senza, quella unica coscienza,

chi ne ha troppi,

chi non se ne mette mai, chi non prova mai un senso

un senso di vergogna.

Chi nel giusto ci ripensa e rimorde la coscienza

Quando a notte dormirai

Dottor Jekill e mister Hide.

 

 

 

 

 

 

MOLTO STACCATO:

 

Sbagliare è ammesso e quanto di più umano, ma nell'innocenza.

Quando la coscienza avverte l'errore per inadeguatezza, per eccesso, o per
disinvoltura dovrebbe provare anche un timido senso di vergogna, cercando di riparare l'errore,
secondo la rilevanza dell'errore o del torto inflitto o subito, dello sbaglio e anche questo è umano.

Il gioco non dovrebbe comunque mai prendere la mano. Ogni cosa, come ogni lavoro
necessario a vivere, dovrebbe essere svolto in modo onesto. onesto verso la
propria coscienza. Non sono gli altri comunque a dovere incidere sulla tua
coscienza, su quel che è giusto o che è sbagliato, lo devi sentire da
solo, perchè tu comunque una coscienza la possiedi. E quando
sono gli altri a sbagliare, per i diversi motivi e convenienze , (mai assoggetarsi se non nel bene, l'aspirazione dev'essere quella di imparare e migliorare, o rimanere se stessi, in un contesto giusto, volere essere meglio di quello che si è,  una legittima aspirazione è giusto, ma volere mosrare il meglio nel peggio di quello che si è, perchè non lo si possiede è soltanto molto meschino) , mandali solennemente e comunque più che puoi a cagare,anche a costo di restare da solo, da solo non resterai mai comunque se possiedi te stesso e sai di essere nel giusto,  mandali davvero a cagare, anche perchè Quando a sdoppiarsi o a moltiplicarsi è il Superio,
dovrebbero loro e non tu rivedere tutti i conti. Poi si sa che il mondo gira e
che non si è fermato mai un momento. ed è sempre uguale e solitamente molto facile, facile, o difficile

sei tu che devi scegliere la via della vergogna, della stupidità, dell'innocenza, o dell'eccellenza nell'ugualità apparente e comprensiva della sorte che è comunque diversa e uguale, ma è in quella

fondamentale differenza tra il bene e il male, che si distingue un uomo, da quello che non lo diventerà mai,un uomo, e che continuerà a nascondersi tra Jekill e Hide. (dietro all'uno o dietro all'altro, dove tra i due, è comunque preferibile l'altro).

Prova a pensare alla follia nazista.    L'io singolare  può anche
sdoppiarsi, ma rimarrebbe comunque solo,  è il plurale che preoccupa!
e soprattutto quel tipo di pluralità quando non è per niente semantica.

 

 

 

 

Dottor
Jekill mister Hide.

 

 

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