Trasparenze

 

 

 

Diaccia dopo la pioggia

la luna traspare

avvolta dalle nubi

nella notte piena

a suggellar la volta

conchiusa dell'inverno



da sopra i rami spogli

che fitti si protendono

tendendo esili all'alto

scorre sulle nuvole schiarite

che veloci se ne vanno

varcando il cielo ora dissolto.



La luna illumina

sui cumuli d'avorio

incantando forte

come a dire non temere:

vedi la mia luce splende!

Io sono sposa al sole

e risplendo sul tuo mare

io veglio le tue notti,

e chiara o nascosta

io ci sono sempre.





Altre opere di questo autore