Impromptu (dubbio della ragione)

 

Impromptu

 

Gli occhi condensano

voluttà assopite

la mente s'interroga

sui precipizi in bilico

d'orizzonti intravisti

in discordanza essente

ricomponendo

disarmoniche voci

suoni strozzati

tra forti desideri

e motivi dissonanti.



La ragione sprigiona

vacui sogni riapparsi

necessari all'esistere

inganna e invalida

ritrova certezze

poi svanisce labile

tra idee e cartestracce

ammucchiate rinfuse.



Fra i capogiri estenuanti

si piega si alza e rimanda

distingue il vero pensiero

infine persegue il suo fine

lottando tra ideale

realtà e istinto vitale

in un percorso sinuoso

remoto minaccioso, temporale.

 

 

Impromptu.

 

 

 

 

Buona estate o buon proseguimento a tutti.




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