Ad ognuno la sua Costanza (poemetto in prosa)

La costanza. (poemetto in prosa)

 

 

 

Dove si trova la costanza in un lago in pace

Nella terra più in pace che possa esistere

In isvizzera, facile da raggiungere, ma non da prodigare

In un lago pacifico,

dove costanza cos’è più esattamente pazienza remissione

coraggio, perseverare nell’errore nel giusto, nello studio

nell’amore, nell’applicazione, nel dovere, nel lavoro

di ciò che è sbagliato giusto comodo, perseveranza

costanza, nello scrivere ,  con costanza

ma certo che insieme a lei sarebbe meglio

attualmente potrebbe significare miglior stabilità

Ma essa risalta soltanto come una virtù

Ne sentivo parlare bene di costanza

Sentivo dire che ci vuole costanza nelle cose e nella vita,

potrebbe forse essere scambiata con la pazienza

ma è costanza qualcosa di più, perché attiva e non passiva,

e mi viene da pensare che persegua i suoi scopi nel bene e nel male per se stessa

e che abbia come fine essa stessa, senza indagare troppo sulle aspettative

ed attenzioni e resistenze

mi viene poi da pensare al nome di donna e lo trovo bello come nome per donna

tant’è che costantino se non sbaglio fu un grande imperatore,

per cui mi piace la costanza se davvero si concretizza in qualche cosa

che dovrebbe essere premiata

ma mi piace molto il nome al femminile costanza o costantina come fosse lei

la virtù o tutto quello che la virtù racchiude di una donna, coincidendo di bellezza

giovane e vivace come un lago fresco e le sue bellezze costanti e prodighe

di favori, del corpo nel suo erotismo e piacere che dovrebbe dispensare

mi immagino insieme ad una bella costanza con costanza,

pensando poi all’incostanza che sarebbe tollerabile e un invito maggiore

a possederla, insomma costanza come una bella costante e fatta bene con le costole

e il costato , costanza constante, constante di un bel petto e un bel viso e bocca e voce e dei

bei fianchi e seni e dolce negli occhi allegri e piena e così bella

e tutta bella constante in tutto quel che ha di costante e che bene si constata, ben tornita e

sviluppata.  per me, a me,  a me e per me una mia bella  costanza.

 

E ad ognuno perciò la propria  Costanza, a tutti e per tutti sia la costanza,  quella più adatta

beninteso.

 

Ma se sono più d'una [nel caso lo fossero (belle costanti , senza essere scostanti)], e che le vuoi mandare indietro ? Ma che ben vengano . Con desideri e con quella Costanza sempre accesa.

 

 

Nota.   "A ciascuno la sua chimera"  (c.Baudelaire).

 

 

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