Ora tu

I tuoi fiori li ho raccolti

Sul giardino ancora

Abbuiato dei tuoi occhi

Incerti insicuri

Fondi dell’azzurro grigio misto

A tenebra risorto con me

Nella pigrizia del tempo

Nell’indolenza del caldo

Nelle parole dei ricordi

Svaniti della giovane età

Di dolcezza allora sparsa

nella tua bocca che già avevo

e che sospiravo fortissimo

 

ora tu sei forse avvicinata

da non so quale destino

strambo ed ovattato

della sordida vita trafelata

a me se ti rivedo

 

ora incalza una pausa

di dieci venti giorni in foresta

e tu mi andrai dietro per

strani rincorsi della sete

della vita ch’io possa

conoscerti meglio

se io lo desidero

che non resti una poesia

o peggio una ferita al cuore

a chi chiedere ora penso

io consiglio se non a te di nuovo

vorrei già dire amore

per scherzo e per riposo

Altre opere di questo autore