Preghiera

 

Preghiera 

(spiritualità)         


Appena appena se ne andò
dissipata figura
riemerse il vuoto
depositario d'assenza
dove fruganti le anime
appariscono anch'esse lontane

Non un batter di ali, di ciglia
si muove dentro il suo corpo,
caparbia e provata
fino all'osso la mente
dall'abisso lamenta
una forma remota di vita.

Siamo su quel pianeta
che si chiama esistenza,
che langue di giorno e di sera,
costellata da facili fughe,
da attracchi di volti di baci
sbiaditi da dietro la coltre.

Noi siamo in quel corpo
assolato che sfugge ai torpori
di melodici canti,
che sfiata una tromba
deposta nel sisma
dove morta è ogni terra.

Dove ogni terra rimossa
riesuma il presente
dove risuona latente e si perde
la voce che chiama,
dove la voce è solo un pensiero
svanito, avvizzito.

Dio soccorri il tuo figlio
gracile come una foglia,
eroe abbandonato
di una piccola o grande vittoria
spento di forze senza ideali
ridando nel vuoto ai sogni
percorsi, velleità di leggenda
a piacere una nuova forma di vita.

 

Febbraio- Marzo del 2008.

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