La giustizia sociale (controcultura)

 

Le discriminazioni sono tantissime

La giustizia sociale è un’ utopia

La cosa che più stupisce è che sia sempre il potere

O la classe dominante a far finta di cercarla

d’inseguirla, poi si ferma, come bloccata

irrigidita, ripiegando su quel che nessuno

tanto crede, traducendosi  nel fosco del fisco

del fiasco , così direttamente e senza mediazioni

tranne le stesse , le loro

tira di qua e scopri di là, colmando

qualcosa e scoprendo altro .

il sistema  è nazione  che si sporge

che rivendica, un popolo

il diritto dei popoli è in contrasto

ma anche l’individualità è massificata

tranne la loro, che non è minimamente assoggettata.

Il fatto che nel popolo ci siano dei ricchi possidenti

Si può dire di tutto quanto, potendo dire che sono anche

In tanti, rimane palese come evidente assurdità

Non possono appartenere a nessun popolo,

essendo tanti , ma pochi da non costituirlo

sono casomai coloro che comandano un popolo

come tutti i popoli che vengono comandati,

con divisione netta tra esorbitante ricchezza

e povertà di benessere ridistribuita sufficiente nella media

e insufficiente tra il popolo. Questo è in contrasto con

la giustizia sociale.

Ma l’assunto, la frase esprimente un significato,

è troppo vasta per ridurla ad un concetto così preciso e riduttivo.

Giustizia sociale ! viene abusato il suo concetto di giustizia

E ricondotto in fasce populiste.

Il diritto dei popoli si affaccia,  ma anche il diritto del popolo

Smaccato disperso e battuto

Relegato da sempre a suffragio delle ricchezze smisurate

Dei padroni della terra, momentanea e temporanea e per successione.

 

C'è ancora chi parla di resistenza, sotto varie forme, anche quella è molto discutibile.

 

 Controcultura.

 

 

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