Todo Modo.

Todo Modo

Restaurazione  (controcultura )

 

L’anima sconta gli anni

quello che si faceva un tempo

ha i limiti dell’età

e del corpo

cambia forse la visione delle cose

s’incupisce dentro

raggianti si era

immacolati

privi

di pregiudizi privi

 

restaurazione

riformismo

trasformismo

transformazione

transdurre

tradurre estradando trasdurre trasduttori elementi che ridenti

se la fanno con i denti

transformare cambiando

aggiungere sfoltire

…    odificando ….    Odi…. Odi…

Codificando

Rimodificando, di rimando di merdando rismerdando

 

togliere sovrastrutture

teorie della gestalt, delleforme archetipi

tralasciati nelle notti estive

 

no, cambia l’animo ,ma arricchisce se vuole

può arricchendo

forme su forme mente

cade rovina sempre più

miseramente

arida anima

cammina sola

sempre riarsa

delle persone

che duro nero hanno

il povero il loro cuore

 

restaurazione è gente magra e malingrassata

di cibo e ritorta

senza pensiero giovane

 

restaurazione

è confisca dei beni

spietata forma che non più vede

simili alle cose

a tutto c’è il limite

non si può dentro morire

senza volere più capire

restaurazione

ordine schifoso e pauroso delle cose

senza più amore

bruciare di se stessi

senza apertura

impone ordine crudele delle cose

aspettare l’ora esatta

scadere nel tempo delle ore

restaurazione regime vigente

aver vissuto invano

scardina i soldi accumulati

solo lei è perfetta

la vecchiaia inerte

risolutiva sparsa nelle strade

non vede e distingue

giudicando e separando

ricchi da poveri grettezza

d’opinioni

almeno una certezza

 

bellezza inerte fragile bellezza

ma è bellezza in quelle gente

interiore ne è il mondo civiltà

non è questore ma sentire agio

tenerezza sopra tenerezza

dolcezza dell’umanità fragile e sensibile

 

 

se noi ci amiamo e comunque sia noi ci amiamo

ci amiamo perché ad essa apparteniamo

a quella civiltà

di quella similità di quella smagliata comunità

della stessa comunità d’appartenenza

MAGGIORE, affettività sensibilità di capirsi

Di essere uguali, di tendere l’uno all’altra

Ma anche molto viceversa, l’altra all’uno

 

 

Sgretola fin che puoi, scartando eliminando

Ogni superfluo

 

Ne resta salvo il principio su cui si basa

Su cui si regge l’unica eguaglianza

Che possa avere un qualche valore.

 

 

 

 

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