Pagana poesia

 

Pagana poesia

 

 

Strizzato l’amore

Non è nulla rimasto

Il mondo ruota attorno

Alle piccole flaccide cose

Ai pochi presenti

Attorno poche figure

Senza avere opinioni

 

S’incendia l’alba

Rovina il forte rumore

capovolto del mondo

le ragioni dei dubbi

i dubbi delle ragioni

impazzisce l’aria

è già fortemente perversa

 

 

le parole rimbombano

prosciugato l’amore

resta il tedio dell’ozio

in campo neutrale

l’aberrazione e il rischio

spaventoso brusco cadere

 

l’angoscia dilaga

non trova riparo

ne va sottomessa dal tempo

inferiore fra i matti

disperazioni psicosi

paure manie soppressioni

sofferenze lunghe e dopo?

 

 

Si celebra l’amore

Tra uomo e donna

Appassionato immortale

Quello che la gente sogna

E vuole

L’amore che nella canzone

Sarà sempre premiato

Il positivo come assoluto

Valore

Ma il resto non conta

Non conta la gente che

Subisce e soffre condizioni

Di costrizioni e carenza

Solitudini e di sofferenza

Per disgrazie malattie

di umiliazioni

 

Tutto il resto non viene

Mai premiato

Il resto si nasconde

Non fa testo

Non ha aspettative

La condizione assoluta

È quell’unico bene

 

 

Poeti Pagani

 

Non c’è altro in vita che compensi quello

Tutto il resto è suscettanza e conseguenza

 

"senza sapere quanto amore da loro, anche da essi forse e soprattutto viene invece chiesto dato espresso muto confidato "

 

 

 

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