Le tre virtù

Le tre virtù

 

Le virtù ricadute ti sono anch’esse indifferenti

Non consone, attardate, diciamo che lei

Anche se ti rincorre e ti ha rincorso, non ti piace, non ti piace più

Se era possibile prima adesso non lo è più

Non era amor di gioventù

E lì di gioventù c’era rimasto troppo poco

 

 

Loro giostravano di piroette

Accanto

Volavano ballando saltellando

Erano beate e lo saranno

State

 

 

Il mistero venne allora svelato

Il mistero non c’era allora più

Il mistero si compiva ogni volta

Che ad esse attorno  si spiegava

Mistero era al tempo stesso magia

 

 

Piacere della grazia e della bellezza

Magia Mistero era la loro e nostra gioventù .

 

 

 

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