Stéphane Mallarmè - Versi tratti da Apparizione e Improvvisazione d'un fauno

Alla mia fantasia piacendo (da Apparizione )

 

“Alla mia fantasia piacendo un martirio

s’inebriava sapiente

di quel profumo di tristezza che lascia

anche senza disagio o rimpianto

il cogliere un Sogno all’anima che l’ha colto.

Dunque vagavo, l’occhio fitto al selciato

consunto, quando col sole dentro i capelli,

nella via, nella sera tu m’apparisti ridente”

 

 

 Un sogno dunque (da Improvvisazione d'un fauno )

 

 “Un sogno dunque

 ho baciato? Lungi dal cessare,

 il mio dubbio s’allunga in nuovi rami,

 che rimasti lo stesso nero, intrico

 reale, fanno che poc’anzi, ahimé!

 quello cui aprivo gli occhi altro non era

 che il pudore di rose.”

 

Stèphane Mallarmè - Poesie ed. Feltrinelli

 

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