Perfettitudine (prosa poetica )

Perfettitudine 

 

(il facile o finto benessere a volte può dare davvero alla testa,

così come la povertà , la mancanza di affetti di figure, che  rende schiave e schiavi,

della tecnologia, per la soddisfazione dei loro bisogni indotti dalla stessa tecnologia

e sempre più precoci e in alcuni casi specifici, molto idioti o psicotici )

 

Se tutti la pensano nello stesso modo

vuole dire che non c’è la libertà di pensiero

se tutti dicono la stessa cosa vuole dire che non c’è

 libertà d’espressione

sinonimo di un grande appiattimento

 

La tecnologia il benessere unito all’internet

alla realtà virtuale ai suoi meccanismi

e a tutti i sui dispositivi soprattutto

Che fa sentire come dei, possibilità infinite,

Viaggi, potere, conoscenza, mondi , pianeti

, a volte come immortali, la scienza il relativo

Benessere e benestare,  

Ma sono solo illusioni

false Del bene,  del poter fare,

che comporta sempre errori e molti sbagli

, la dipendenza , e l’errata interpretazione.

Del resto è anche una compensazione alla solitudine

ma piuttosto fittizia o illusoria, anche se a volte in pratica

potrebbe funzionare, come tra il dire e il fare...

 

Oltre all’infinito disturbo vero e proprio

Del quale non ci si accorge poiché assuefatti

Si creano Crisi di coscienze, crisi di conoscenze

Desideri tra i più strambi, strampalati,

che strappano facilmente dalla realtà

in un evasione che è spersonalizzata

con slanci ipotetici, dove non costa nulla

 

Si può manipolare così semplicemente

Distaccare, ma soprattutto trasferire

Distaccare e trasferire l’emozione facilmente.

Il disturbo entra in modo unipolare

Il cervello s’indebolisce e ricerca

, spiegazioni, trovare spiegazioni

A tutto, e capire sempre di più , interpretare , capire

Scervellare, e tutto sembra ed è così perfetto,

da essere quasi totalmente estraniante,

in un falso mondo quasi maniacale di rette vie

distorte, logiche e incomprensibili, di perfettitudine

 

che logicalmente non esistono, poiché

la realtà è immutabile, anche secondo

logiche che la rendono ancora più perversa

proprio per l’apparente infallibilità delle sue

caratteristiche di magniloquenza e di perfettitudine.

 

su questo i social network hanno guadagni che sono come si sa infiniti

e la manipolazione e l’uniformazione, la delegazione, i filtri mancanti,

rendono le esperienze virtuali, facili e compensative, convincenti, la manipolazione

viene dall’alto ma è globale, non si può fare a meno di una comunicazione

la trappola in rete scatta, l’individuo risulta una copia il soggetto sparisce

tranne quello che di sé esibisce,  la falsità della promessa e la facilità, il plagio

l’incoscienza, passa di tutto, e tutto, in un modo o nell’altro,

 

c’è chi ne parla bene e chi ne sfrutta i vantaggi,  ma la realtà svanisce

poco alla volta, o si creano realtà che non si conoscono,

 e che spesso sarebbe meglio evitare di conoscere.

Gli adolescenti sono i più esposti e anche facile preda, poichè il mezzo

consente loro di esibirsi, e loro lo fanno con facilità,

 poi la questione diviene maniacale a tutti i livelli

senza più distinzione di età, e il discorso si allarga senza finire ora e qua

.  tutto può essere visto nel positivo o nel negativo o nella via di mezzo

ma il titolo è perfettitudine che avanzando, avanza. in politica , ovunque

e senza magniloquenza, ma con molta evidenza.

 

CONTROCULTURA.

 

 

 

 

 

 

 

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