Scaffali
Altro Amicizia Amore Comicità Dedica Donne Erotismo Fantasia Festività Introspezione Morte Natura Ribellione Riflessioni Satira Sociale Spiritualità Uomini Vernacolo
Pubblicità
Lungo la Notte
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 12/08/2011

Lungo la notte di città

le strade trafilate

arrossate dai semafori

e i fanali delle auto

poche rade in agosto.

 

Riverberano la voce

e l'attonito tremore

la tensione interna,

alla ricerca d'un piacere

un sollievo che sia solo

dimenticar se stessi

fondendosi in qualcosa.

 

Non è in lei nella strada

nella notte languente

di male e sangue dirotto

d'un pianto scalfito

di ebbra impotenza

di grande incertezza.

 

Sono le scalmanate grida

scompigliate sciolte i attesa,

interiori a dirottare turbando

le anime espresse nei volti,

rimboccati destini sociali

strafatti di noia inconsulti,

stravolti irrequieti insonni

di farmaci e alcool,

nel niente del fumo

ingannati tesi arrabbiati,

sconvolti di pace nel corpo

di lei che non basta,

un'altra esistenza sconfitta.

 

Non sa cosa più cosa sia

ideale ancora troppo discosto

non si desidera niente

in preda all'affanno di notte,

solo sempre si è soli

in un auto che resta infelice.

 

Agosto 2008

Non sono presenti commenti per quest'opera