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Penombra
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 28/11/2011

 

Il paradiso era là

A due passi

Bastava saltare il fossato

 

L’ombra nascondeva l’insidia

Bastava prendere bene

Di mira e centrare

 

La penombra rendeva sicuri

Mentre l’occhio adattava

Gli scarti

 

Saltare o con fatica

Scendere in mezzo e risalire

Nello sforzo

 

Il paradiso diviso lungo una pista

La rinuncia perdeva la luce

La penombra ingannava

 

L’ombra nascondeva l’insidia

La luce risultava troppo forte

Uscire dall’ombra nascosti

 

In un attimo  Per non essere visti

Valutando accorti il pericolo

Era terreno sicuro e insidioso

 

Il percorso istantaneo era

Un tuffo nel vuoto

Vincendo ogni paura del rischio

 

Non c’era più  tempo

la pista avvolta di luce confusa

Si allontanava

 

La penombra rendeva sicuri

Fuori troppo forte la luce

Evidenziava i pericoli

 

Bisognava saltare o aspettare

Il ritorno del tempo

rimanendo nell’ombra

 

la penombra rendeva sicuri

 

Primavera 2007.

 

 

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