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Primitiva
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 21/12/2011

Primitiva

 

Bisogni essenziali

Puro istinto

Nessuna razionalità

Ultima razio connivente

Morire vivere fuori senso

Esclusive sensazioni di dolore

Primitive di soddisfazione

Animali sostentano primitivi desideri

Fame sete priorità necessità

Lotta selvaggia sopravvivere

Amore è ancora inesistenza

Incomprensibile puro istinto

Di soddisfazione esplode

Animale uomo conservazione

Delle specie

 

Evoluto

Gli stessi istinti basilari

Sono ampiamente soddisfatti

Non è più lotta di sopravvivenza

Ma per sopraffazione

Mantenere intatto

Ogni carisma ogni potere

Che permette di non faticare

Di non chiedere ma comandare

Altri ad umiliarsi per ordinarie cose

L’amore si compendia ora

D’un insieme cauto e miscelato

A frustrazioni ingentilito

Il suo possesso non arretra

Fingendo la sottomissione

L’amore è ora lotta per l’amore

Conquista di potere

Appagato il sesso il predominio

Bisogno anch’esso primordiale

Senso fondamentale

Ora più che bere più che mangiare

 

Bisogno primario indiscusso

Ma in discussione che dev’esser soddisfatto

Nell’impulso Erotico di vita per uno sviluppo

E benessere ulteriore

Che se è frustrante se lasciato a sè

Evoluzione che si fa sociale

E socializzando reclama ogni succedanea cosa

Che diviene apparente civiltà

In un contratto sociale libero

Successivamente contraffatto

Che diviene imposizione e autorità

Per regale successione

Accettazione delle leggi

Che vanno molto al di là privando

Moltitudine di popoli rendendo schiavi

Di fabbricazione paria o servi della gleba

Acclamazione di re e regine a preservare

Quell’insieme ideale di benessere

Di derivazione da sognare

Onde favole miti leggende e religione

Che stabilisce legge e surrogati

A impedire gli sconvolgimenti

Nelle alleanze e negli accorgimenti

Il potere è imperiale ora e i sudditi

Invocano le grazie delle redenzioni

Senza ostacolare ma subendo

Ogni atrocità ogni malvagità dell’ordine

Passivamente in tutto senza ribellione

Impossibile perché proprietà di schiavi

A cui chiesa e religione regala senso e punizione

 

Lotta di classe repubblica democrazia

È ancora parte aliena

Ma esclusiva della nobiltà e della Signoria

Feudatari e vassalli in espansione

Territori sottomessi lotte e costruzioni

Identità di popoli consegue sottomessi

Deboli ai forti deleghe di religione

E divinità dall’alto investite per istituzione

Religione al potere per contenere tutto

E rafforzare senza deroghe possibilità

 

Rivoluzione francese

Tempi attuali

Evoluzioni transitorie socialismi

Tecnica progresso capitale

Industrializzazione, masse e interessi

Espansioni profilarsi regni e nazioni

Evoluzione cristiana poco progressista

Di fatto non è cambiato nulla

Il popolo si eleva a classe operaia e contadina

Amalgama ignorante ma con una coscienza

Cultura illuminista di vedute larghe hanno tracciato

Il dado ormai è stato tratto oggi la democrazia mista alla demagogia

Tutto si modifica al fine in fondo che tutto resti come prima.

 

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