paolo faccenda
Primitiva
Bisogni essenziali
Puro istinto
Nessuna razionalità
Ultima razio connivente
Morire vivere fuori senso
Esclusive sensazioni di dolore
Primitive di soddisfazione
Animali sostentano primitivi desideri
Fame sete priorità necessità
Lotta selvaggia sopravvivere
Amore è ancora inesistenza
Incomprensibile puro istinto
Di soddisfazione esplode
Animale uomo conservazione
Delle specie
Evoluto
Gli stessi istinti basilari
Sono ampiamente soddisfatti
Non è più lotta di sopravvivenza
Ma per sopraffazione
Mantenere intatto
Ogni carisma ogni potere
Che permette di non faticare
Di non chiedere ma comandare
Altri ad umiliarsi per ordinarie cose
L’amore si compendia ora
D’un insieme cauto e miscelato
A frustrazioni ingentilito
Il suo possesso non arretra
Fingendo la sottomissione
L’amore è ora lotta per l’amore
Conquista di potere
Appagato il sesso il predominio
Bisogno anch’esso primordiale
Senso fondamentale
Ora più che bere più che mangiare
Bisogno primario indiscusso
Ma in discussione che dev’esser soddisfatto
Nell’impulso Erotico di vita per uno sviluppo
E benessere ulteriore
Che se è frustrante se lasciato a sè
Evoluzione che si fa sociale
E socializzando reclama ogni succedanea cosa
Che diviene apparente civiltà
In un contratto sociale libero
Successivamente contraffatto
Che diviene imposizione e autorità
Per regale successione
Accettazione delle leggi
Che vanno molto al di là privando
Moltitudine di popoli rendendo schiavi
Di fabbricazione paria o servi della gleba
Acclamazione di re e regine a preservare
Quell’insieme ideale di benessere
Di derivazione da sognare
Onde favole miti leggende e religione
Che stabilisce legge e surrogati
A impedire gli sconvolgimenti
Nelle alleanze e negli accorgimenti
Il potere è imperiale ora e i sudditi
Invocano le grazie delle redenzioni
Senza ostacolare ma subendo
Ogni atrocità ogni malvagità dell’ordine
Passivamente in tutto senza ribellione
Impossibile perché proprietà di schiavi
A cui chiesa e religione regala senso e punizione
Lotta di classe repubblica democrazia
È ancora parte aliena
Ma esclusiva della nobiltà e della Signoria
Feudatari e vassalli in espansione
Territori sottomessi lotte e costruzioni
Identità di popoli consegue sottomessi
Deboli ai forti deleghe di religione
E divinità dall’alto investite per istituzione
Religione al potere per contenere tutto
E rafforzare senza deroghe possibilità
Rivoluzione francese
Tempi attuali
Evoluzioni transitorie socialismi
Tecnica progresso capitale
Industrializzazione, masse e interessi
Espansioni profilarsi regni e nazioni
Evoluzione cristiana poco progressista
Di fatto non è cambiato nulla
Il popolo si eleva a classe operaia e contadina
Amalgama ignorante ma con una coscienza
Cultura illuminista di vedute larghe hanno tracciato
Il dado ormai è stato tratto oggi la democrazia mista alla demagogia
Tutto si modifica al fine in fondo che tutto resti come prima.



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