Primitivo Sentire
paolo faccenda
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 14/01/2012
Esistere in nome
della grazia sublimine
gioia ch'espandevi
quando mi accorgevo
di te io che timido e silente
avvicinavo il mio corpo
a toccarti inavvertitamente
di pudore e attrazione
quel puro senso naturale
d'un fiore che attira a sè
essenza che sparge
profumo intenso
di sensualità e languore
Primitivo sentire
variopinto d'illusione
in un lampo acceso e perso
che non ricordo più
neanche il tuo nome.
1 Commenti
15/01/2012 - lady59
Ci sono fiori che nascono sublimi e che espandono intorno a sé, insieme all'intenso profumo, naturale grazia, sensualità e languore, eppure non sono meno effimeri di altri fiori... a tal punto che spesso se ne dimentica persino il nome!! Molto belli anche questi altri tuoi versi caro Paolo: è davvero emozionante leggerti! Di cuore buon proseguimento di serata. Ti rinnovo l'abbraccio.
Antonella
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