paolo faccenda
Festa di stelle
Brindano le stelle brillando
d'un intima celeste festa
fra un'andirivieni di comete
che appaiono e dispaiono
scambiandosi infuocati baci
e scagliando meteoriti
Scalpitano negli oscuri pelaghi
del cielo nutrendo forte luce
e tirandosi le scie d'aloni
luminosi di crini e di capelli
fra costellazioni semplici
fatte di tante fette di lune
e torte infinite di satelliti
Brindano nell'universo
allo spettacolo Geniale
invaghite l'una dell'altra
s'incendiano ed esplodono
in miriadi di frammenti
assumono le forme
imbizzarrite d'animali
disponendo in fini geometrie
svelando e raccontando
i loro segreti quali amanti
degli sconosciuti dei
e delle figure varie vaganti
che sorridono lucenti
ammirandosi perpetue
Solenni nelle vesti e nell'effigie
di galassie parallele affini
gemelle fra manciate di stelle
lanciate a ridosso di lune
tinte imbronciate e timorose
di pudore timido candore
invadendo immensi cieli
di tanti floridi pianeti
anelli e cosmi d'atmosfera
mari e oceani infine della terra
ricadendo in infiniti pezzi
pronte sempre a far sognare
e ad esaudire esprimendo desideri.



indietro

