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La pazzia
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 24/01/2012

L'onda del bene è sfumata
d'insidia sfinimento
accadimento fallimento
bocca riarsa senza parole
sfugge e invidia il sapore
ch'è perso "nel seno di madre"
Natura blanda serena
ripercorre le rive tentando
d'apportare nutrimento e acqua
sorgiva a disseccare inutilmente
volti contratti di dolore
e sguardi rarefatti assenti
di tetra eloquenza
come perdita o abbandono
dell'amore di donna- d'uomo
che lascia senza voce
nell'agonia d'un mondo
che distacca realtà
a grandi pezzi larghi
e varchi nella memoria
ghiacci che sciogliendosi
senza terra sottostante
sono vagando alla deriva

Tremando gambe e braccia
di già soave e gran impegno
disdegnato è atroce il carcere
per l'innocente e non sa farsi
ragione di tal stato
così giace il condannato
nelle braccia contorte
della pena che stringe
forte il petto senz'aria
e schiaccia le sue vertebre
Lasciando invece immuni
perforanti pensieri
lasciati a plasmare
lenta nuovamente la follia
generata dalla disperazione
che comprende ogni motivo

Pazzia è la disperazione
della ragione tolta
troppe continuate volte
strappata con la forza
forte forma abituale
di violenza fisica e/o morale
che non viene mai narrata
mai narrata mai risolta
troppo spesso data per scontata
come normale decorso delle cose…
del resto da che mondo è mondo...

Tanto riguarderà sempre gli altri
mai se stessi e per loro ci sarà sempre
un luogo dove confinarli
senza più diritti o dimenticarli
intontiti di farmaci e umiliati
maltrattati da medici e infermieri
Tra scienziati pazzi e forsennati
più ancora dei malati stessi
tra torture di bislacche cure
violenze fisiche e morali
sottomessi da medici
orgogliosi tra i famosi
dei farmaci placebi delle cavie
testati da laboratori farmaceutici

La pazzia originata è spesso
dall'indifferenza dai soprusi
dalla violenza e l'arroganza
dalla mancanza d'amore
dall'umiliazione dal maltrattamento
dall'esclusione e dall'isolamento
dal mancato riconoscimento
dal perpetuarsi di traumi e situazioni
Non ci sono cure o pillole per questo
Forse l'unica vera cura è aiuto
tanta solidarietà e molto amore
Molto amore dove è là mancato
dove l’amore invece è là che ci vorrebbe
Cambiando visioni delle regole e comportamenti
Ma questa società non lo prevede
Forse neanche più di tanto è quello che vorrebbe!

24/01/2012 - fiorella
ottima la chiusa, BRAVO!
24/01/2012 - enio orsuni
non è detto che la pazzia non sia altro che la sublimazione dell'intelligenza (non ricordo chi lo disse) una poe molto profonda e ben scritta, come tuo solito e la chiusa racchiude il tutto egregiamente ciao paolo
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