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Grido
paolo faccenda
Pubblicata su Athena Millennium il 26/01/2012

 

Grido
anche l'ultima vita
persa
dilungata nel massacro
dell'ipocrisia civile
dello stato garantista
del benessere
d'una società che nega
diritti elementari
alla difesa
dei malati
e dei più deboli
inesorabilmente
nella sopraffazione
che non ammette sbagli
condannando a schiavitù
che anzichè curare uccide
per paura della verità
che anziché amare odia
e che si regge sull'autocrazia.
Tutto il resto è solo poesia.

 

N.d.a. 

La poesia è scritta con riferimento alle minoranze a volte anche singolari, come a volte qualcuno va anche a testimoniare di persona in televisione, e a volte come stasera, nella persona del nostro amatissimo presidente, a favore di quelle singolarità, in modo alto e solenne.

Ma quelle minoritarie realtà restano la realtà, anche perchè non sono purtroppo così poi tanto o solamente singolari.


 

26/01/2012 - enio orsuni
DOPO ANTONELLA COS'ALTRO DIRE? QUANDO E' STATA COMPOSTA LA PAROLA GIUSTIZI HANNO DIMENTICATO DI METTERCI UNA "I" INIZIALE. LA LEGGE E' UGUALE...PER QUELLI CHE STANNO SOTTO, MA PER QUELLI SOPRA, E' MOLTO PIU' UGUALE. TRA AMAREZZE E STENTI LA VITA VA AVANTI. OTTIMA POE PAOLO! CIAO
26/01/2012 - giovanna
un grido di ribellione di nobile animo in versi di maestosa poesia sociale fortemente sentita e di contenuto condiviso, associandomi anche ad ogni parola espressa nel commento di Lady59, ciao Paolo!
26/01/2012 - lady59
"Tutto il resto è solo poesia"...Ci sono casi in cui non si ha più la forza di "gridare"... il proprio amore, la propria rabbia, la propria gioia, il proprio disagio o il proprio dolore: si è per troppo tempo... troppo gridato e voce ne è rimasta ben poca, ed ecco allora "accontentarsi" di esternare se stessi attraverso la poesia, talvolta illusoria eppure... dolcemente consolatoria! Complimenti per questi tuoi versi molto intensi e profondi caro Paolo, versi che condivido pienamente, anche se a volte mi manca la voce per urlare il mio disagio nei riguardi di tante ingiustizie e brutture di questa nostra società sempre più avida di potere e di denaro, sempre più crudelmente indifferente, sempre più arida se non fosse per qualche piccolo fiore che ogni tanto riesce a farsi strada nell'immenso mare dell'aridità umana, crescendo pian piano nel cuore di chi ancora riesce a nutrirlo con quel bene che in molti talvolta è latente ma che prima o poi esplode con i suoi meravigliosi petali di bontà ed altruismo! Ti auguro di cuore una serena giornata. Un grande abbraccio. Antonella
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