Misery

Che fai buttata sul divano
arrovelli il cervello
poi fai danno.
Le mani intinte
rosso sangue
esanime il quadro
non risponde al tatto.
Butta via il tuo lato nero
donna altera
dallo smisurato ego.
Sprovvista d'anima
nascondi i tuoi passi
certa di trafiggere
con acuta lama.
Vestiti di bianco
colora il profumo
che ti circonda.
Non sei sola
mai lo sarai...
Tirati fuori da quell'angolo
maledetto il giorno
che non hai pianto.
Cuore indurito
dagli artigli acuminati
laceri e trafiggi,
ma forse un angelo
ti accarezzerà.

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