Rapita dalla poesia

M’hai rapita

da anni nascosta

nei meandri dell’anima,

tra le pieghe del cuore.

M’hai rapita

era di settembre

accovacciata nei pensieri

dolorose sensazioni.

Un antro di doloroso sgomento

e poi… Il tuo vento,

solleticando gote bagnate

m’ha preso e portato in alto.

Finalmente ho capito

non c’era bisogno d’altro.

Un uragano di sensazioni

crescenti e palpitanti

solo emozioni naviganti.

M’hai rapita e te ne sono grata

forse davvero m’hai salvato la vita.

E non importa se sacrificio

costo’ una bella aurora,

ne sono nate altre

e altre ancora,

tutto ciò che mi circonda

ora ha un’altra aura.

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