Specchio
pce1961
pce1961
Pubblicata su Athena Millennium il 09/08/2011
A te, che specchi l’essere
non ti farò a pezzi
giacché, si paga simile gesto
con sette anni di sventura.
Ti velerò con il fiato
e con il dito,
traccerò un sole
che muti le sembianze,
coprendo le rughe
imbiancate dal tempo,
ognuna, con una storia diversa.
Piano, ritorni a riflettere
lasciando scorrere lacrime
che confondono il pianto,
ciascuna lacrima, gioia e dolore
perciò, ti ammanterò con una coperta
in modo che sia solo l’anima,
il mio unico, specchio.
3 Commenti
09/08/2011 - enio orsuni
fai bene a coprirlo tanto lo specchio non riflette la verità
anzi, lo fa al contrario, facci caso, il tuo braccio destro lo riflette a sinistra. questa fa parte del mio stupidario hahaha
non farci caso apprezzo molto la poe e mi lascia il segno!
09/08/2011 - Arcangelo Galante
A proposito, dimenticavo.....; è anche per me un piacere rileggerti. Ciao Calogero, buona giornata e a presto.
09/08/2011 - Arcangelo Galante
Per celare la realtà che è nel riflesso dello "Specchio", nulla è meglio di una manto fatto di consapevolezza e distacco, al fine di "percepire" solo ciò che si desidera vedere. Scusami per la liberissima interpretazione. Ho trovato molto vicino ai miei pensieri il tuo poetico testo. Piaciuto per davvero. Ti auguro una serena giornata e grazie per avermi letto.
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