Re di me stesso
pce1961
pce1961
Pubblicata su Athena Millennium il 24/08/2011
Un essenza arcaica
sveglia la vista fuggente
disegnando varchi esistenziali
nella feroce razionalità
di vivere il prodigio ogni secondo
nei fasti oblii d’oro
e giammai pensar d’esser Re
banale sogno ciclico
inseguendo impronte nel sole
ghermendo gorghi di pace
adagiando sogni dentro scatole cinesi
occultate nell’orizzonte marino
luogo in cui resuscito passate speranze
svecchiate come acqua di fiume
beffando i dolori della vita
incosciente d’esser Re
Re della mia vita
3 Commenti
26/08/2011 - Arcangelo Galante
Ciao Calogero, oggi ci proponi una poesia che affronta riflessioni ed emozioni appartenenti all'interioritą dell'uomo stesso e che coinvolgono il lettore in una serie di versi ben stilati e condivisi. Molto bravo come sempre. Buona giornata:-)
24/08/2011 - fiorella
ognuno di noi č re e regnante della propria vita...disegnando varchi esistenziali
nella feroce razionalitą
di vivere il prodigio ogni secondo
nei fasti oblii doro
e giammai pensar desser Re...molto bella bravo!
24/08/2011 - lady59
Ciascuno di noi č in effetti re della propria vita ma non sempre ne siamo del tutto consapevoli ed allora ci affanniamo ad inseguire "orme nel sole ghermendo gorghi di pace" ! Molto belli, profondi ed emozionanti questi tuoi versi!! Buona giornata e a presto.
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