Un altro mondo ? necessario

Cantami, o diva, l'ira funesta del nano di Arcore dopo la siesta quando vide una criniera disumana e scivol? su una buccia di bandana. Cantami, o diva, la pace dei sensi del professore e dei suoi silenzi, cantala prima che mi addormenti al solo vederlo muovere i denti. Cantami, o diva, dello scimmione che manda a morte una popolazione - scimmione? Uhm, forse bertuccia, ma quando cavolo se ne va a cuccia? Cantami, o diva, di quegli sceicchi che non si fermano manco se l'impicchi e la tracotanza di chi li esalta per vivere il suo giorno di ribalta. Cantami, o diva, dei troppi Briatori, dei loro veri gossip e pseudoamori, cantami, ma chiss? se ti ascolter?, sono stato gi? troppe volte allo zoo. Cantami, o diva, di una societ? fasulla, di pratiche che non servono pi? a nulla e saturami pi? di quanto gi? non sia perch? strozzando te abbracci Anarchia. E se Anarchia mi ricambier? l'abbraccio tender? la mano a chi ora ? uno straccio e se chi ? uno straccio mi tender? la mano niente allora sar? stato sofferto invano.

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