A te che mi capisci

E' stato come risalire da un precipizio con ali di stelle a sorreggerci i fianchi: sceglierci senza scegliere nelle scogliere, trovarci senza cercarci mai in superficie, subito - perch? il destino a volte sorride - dal profondo, nel profondo, per il profondo bisogno assoluto di creare il nostro mondo: un mondo che esiste, al di l? del relativo, un mondo che rende me partenza, te arrivo.

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