Con gli occhi lucidi

Posso regalarti il cielo dalla mia prospettiva di strada brecciata, di notte che fa angolo col cuore dove i bambini giocano coi cani e fa notte prima che sia freddo. Oppure posso piangere le lacrime amare che non ho trovato ieri sera nel ruscello dove ti incontrai per la prima volta e chiedere a Dio il perch? degli angeli o dello spazio senza la Luna. Posso inventare un gioco che non stanca e andare in giro fino al coprifuoco chiudendo il rubinetto dei tuoi occhi che mi hanno arreso proprio mentre ci pugnalavamo alle spalle. Ma preferisco sibilare ancora un s? credendo sia l'eco di quel no rappreso, grumo nell'interiorit? di una vita che accetta la fine e ne fa inizio, come una stella lucida di luce.

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