L'aquilone

O parole, venite qui da me, aiutatemi a incantare chi si potrebbe stancare del mio scrivere a spron battuto, delle battute di un battuto e beato, dei giochi geometrici e di continue assonanze, di un vivere che ? insieme sacrificio e assurde vacanze o forse mancanze, nonostante te che mi riempi la vita ogni giorno, te che hai il potere di farmi sentire anche nel ghiaccio in un forno, ma non crematorio: un forno che rende vivo un obitorio, un forno che non desidero togliermi di torno. Aiutatemi, o parole, e vi ricompenser?, se lo farete, con faretre pronte a scagliare frecce d'amore verso chi amore non ha, eppure amore d?, amore ?.

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