Semplicit

Danzano lievemente l?onde che baciano l?orizzonte striato d?un purpureo rosso dormiente d?aria fresca e d?albore marino. D?immenso aggomitolo i pensieri indigesti e lacerati da veleni consistenti che distolgono il volto divino accantonato nell?arco diurno. Nel palmo freddo al gelo racchiudo l?atomo di rena docilmente bagnato da onde serene che nell?orchestrale musica illuminano le sacre meditazioni. Il senso della vita d?abiti umili vestito m?appare in chiaroscuro. Volto eclissato dal vento in tramontana, mani candide che racchiudono sospiri, braccia alte a raccogliere strali. Volge lo sguardo alle mie domande e lieto passa intonando innocenti note lasciando orme sulla sabbia fatte di semplici gesti e tenui colori.

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