Una virgola di me

Quando il silenzio amico accompagna la mia mano ad accarezzar fondali sabbiosi, quando la notte ansiosa sento ulular di paura, e il giorno vacuo m?appare opaco di sensazioni, quando le mie emozioni si accovacciano a riposo, stendo fogli ed incollo parole che in fila indiana m?accompagnano, tra riverberi di luce e ombre misteriose. Scorre la mia mano e il dito d?inchiostro macchio, per cancellar di colpo una foschia, per dissetare ancora la mia arsura, per ricoprir di baci una parola e per imprimere in cuor tuo una virgola di me.

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