Avete 'n vo' li fior' e la verdura

Avete 'n vo' li fior' e la verdura
e ciò che luce od è bello a vedere;
risplende più che sol vostra figura:
04 chi vo' non vede, ma' non pò valere.

In questo mondo non ha creatura
sì piena di bieltà né di piacere;
e chi d'amor si teme, lu' assicura
08 vostro bel vis' a tanto 'n sé volere.

Le donne che vi fanno compagnia
assa' mi piaccion per lo vostro amore;
11 ed i' le prego per lor cortesia.

che qual più può più vi faccia onore
ed aggia cara vostra segnoria,
14 perché di tutte siete la migliore.

Guido Cavalcanti

Nato a Firenze intorno al 1255, da una famiglia aristocratica di parte guelfa, nel 1267 fu concordato il suo fidanzamento con Bice, figlia del potente Farinata degli Uberti, esponente del partito ghibellino. Guido occupò diverse cariche nel comune, entrando a far parte per due volte del Consiglio generale, fino a che nel 1293 gli Ordinamenti di giustizia di Giano della Bella lo esclusero, [...]

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