Cupido, monello testardo!

Cupido, monello testardo!
M'hai chiesto un riparo per poche ore,
e quanti giorni e notti sei rimasto!
Adesso il padrone in casa mia sei tu!

Sono scacciato dal mio ampio letto;
sto per terra, e di notte mi tormento;
il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,
brucia le scorte d'inverno
e arde me misero.

Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,
io cerco, e sono come cieco e smarrito.
Strepiti senza ritegno, e io temo che l'animula
fugga via per sfuggire te, e abbandoni questa capanna.

Wolfgang Goethe

Johann Wolfang Goethe nasce il 28 agosto 1749 a Francoforte sul Meno da una benestante famiglia borghese. Il padre, Johann Kaspar, uomo rigido e pedante, è consigliere imperiale, ma non ha accesso alle cariche pubbliche e questo gli lascia un ampio margine di tempo da dedicare alla amministrazione dei suoi beni e alla educazione dei suoi due figli Wolfang e Cornelia. La madre, Katharina [...]

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