PER NON DIMENTICARE

Per non dimenticare Mattina presto del giorno dei morti, Nonna Maria entra nella camera dal letto di Leo, accende il lume sull?alto comodino, la luce rossiccia inonda morbida la stanza, si avvicina all?alto letto di ferro battuto, poggia leggera la mano sulla spalla di Leo profondamente addormentato e lo scuote delicatamente: ?Leo svegliati andiamo a trovare zio Leonardo, dai una volta all?anno lo devi fare? Leonardo si stiracchia, apre gli occhi, si volta dall?altra parte. ?Dai nonna ? presto! Il cimitero mica scappa via. Fammi dormire ancora un po?? E si volta dall?altra parte, coprendosi il volto con il pesante e ruvido lenzuolo di tela? ?Basta dormire! Alzati ! ? Leonardo si tira su. Quando fa cos? Nonna Maria va obbedita senza discutere. La rotonda davanti al cimitero ? affollata di fiorai improvvisati che da grosse ceste di vimini offrono ai ritardatari visitatori spennacchiati e polverosi crisantemi giallo pallido. Nonna Maria con Leonardo alle calcagna supera di corsa la schiera dei questuanti. Nella profonda borsa di paglia un fascio di begonie rosa raccolte la sera prima dalle piante del giardino sul terrazzo di casa e rivolgendosi a Leo, ai venditori e a nessuno in particolare ?A mio figlio i fiori dei morti? Ma per l?amore di Dio scherziamo? E come ogni anno seduta davanti alla lapide nonna Maria racconta anche a chi non vuole ascoltare la storia di Leonardo. La racconta in terza persona come una favola senza lieto fine. Un treno militare tedesco in fuga da Napoli dopo le quattro giornate, arriva verso sera dalle parti di Vitulano, vicino Benevento .E' costretto ha fermarsi perch? ? iniziato il solito bombardamento notturno su Benevento. Ed allora i prodi valorosi soldati dell' esercito tedesco, accompagnati da qualche prode camicia nera pensano, per occupare il tempo di sosta, di rastrellare qualche ?volontario? per l?organizzazione Todt tra i pochi abitanti di quella piccola frazione. Un ragazzo di 16 anni di nome Leonardo i vede arrivare e da l?allarme. Tutti i maschi scappano nel bosco intorno al fiume Calore. Leonardo resta tutta la notte nascosto sotto l?arcata di un ponte, immerso nell?acqua gelida, mentre dal ponte i prodi fanno il tiro a bersaglio ed intanto saccheggiano dalle masserie il poco cibo rimasto. La mattina dopo, passato il bombardamento, il treno riparte senza alcun volontario. Leonardo non vide il Natale del ? 43. Allora si moriva di polmonite e di endocardite. Ed alla fine conclude ?Era mio figlio? Sono passati tanti anni. Nonna Maria ora ? nel loculo di fianco a Leonardo. Ed il nipote Leo ripete ogni anno il rituale della visita allo zio di cui porta il nome. Racconta la storia ai suoi figli ed alla fine conclude : ?Non dimenticate?

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