LAME DI LUCE

Lame di luce nella penombra, il bianco delle lenzuola, la luce costeggia il tuo corpo. Lieve il respiro, sei immobile, in attesa, con gli occhi socchiusi. I miei occhi scrutano nell'ombra Le dita defluiscono, fiume impetuoso alla ricerca della sorgente La tua pelle arrendevole fluida non frappone ostacoli Lieve il respiro, sei immobile, in attesa con gli occhi socchiusi Lame di luce muovono l'aria Una goccia di sudore scivola sul collo Le mie dita catturano il calore, impercettibile segnale di risposta Movimento forse casuale, la porta ? aperta. Il mio respiro si mescola al tuo. Lieve il respiro, sei immobile, in attesa con gli occhi socchiusi Sentiero di umidi sentori. la goccia di sudore, gusto fragrante rugiada di bosco. La mia lingua spalanca un chiavistello gi? aperto. Lieve il respiro, sei immobile, in attesa con gli occhi socchiusi. Ruotano i corpi, pale impazzite di mulino a vento. Ruotano i corpi, sono tessere di mosaico che agognano l?ordine destinato. La mia bocca e te. La tua bocca e me. Le bocche le lingue si muovono all'unisono, i corpi accompagnano. Non pi? lieve il respiro, non sei pi? immobile, sta finendo l'attesa, non vedo i tuoi occhi. Lingue spatole roventi umide stillanti mescolano impastano amalgamano fondono i corpi. Saliva veloce calda si fa strada. Vibrazioni Fremiti Urlano muti i corpi. Un doppio arco si staglia sulle bianche lenzuola. Respiri ansimanti si propagano nel silenzio della notte. Vortici grondanti, aliti stillanti, ovattate carezze. Lame di luce illuminano i nostri corpi non pi? in attesa, la meta ? ghermita armonica sinfonia.

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