S'io pi? te non vedessi...

 

 

 

 

 

 

S'io più te non vedessi andar per l'erta
che segna in tondo li diletti campi
vedresti in cielo scoppiettar di lampi
in la tempesta a la stagion aperta.

E mai più saria la mia vita certa
senza le rime che alle righe stampi.
Fiorir n'avrei fin a la gola crampi
di quelli che la penna fan diserta.

Lascia che l'occhio colga con piacere
il diramar del verbo coniugato
nel modo strano del dire tuo t'amo,

che per beltade sola mi declamo
quando sul bianco foglio desolato
di falsi versi le parole sgramo.

(imitando i grandi ????? )

(magari ! )

 

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