Cos?...

Cos?... Mi coglie sempre di soppiatto la malinconia, tra un suono e l'altro nell'aria rarefatta di questa primavera. E mi rimane dentro come moscerino, nella resina del melo alla fioritura. Le sue onde sonore s'intrecciano nei cespugli delle rose, le cui spine acuminate premono sulla mia pelle inerme. Sfumature nei ritagli del tempo che conduce il suo carro in un silenzio che non trova pace.

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