Temporale

Possenti le nubi s?accumulano nel cielo che plumbeo diviene aria di tempesta si spande cupa Cosa resta di me nei miei rimpianti? Scroscia dirompente la pioggia smuove la terra trascinandola via e lampi improvvisi accecano gli occhi Fuggo tra verbi privi di senso che del discorrere si fanno predoni nuoto nel liquido amniotico di una vita rapita legato a un cordone che non mi ? madre A torrente colano via l?acque scavando il selciato nel loro furore le accompagna il rombo del vento Stanco dell?andare nelle vie del pensiero getto l?anima nel cassetto dei sogni ch? si bagni in un passato perduto e non viva il mio pianto accorato Improvviso il temporale si placa e timido il sole pian piano si affaccia cedendo i suoi raggi a riscaldare la vita Vado via stentando dal cantar dolore risalgo la strada di un momento scomparso e agli occhi cedo le foto di un nulla vissuto.

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