Decisione improvvisa

                       Qual uragano,
si spande la macchia dell'istinto
che giovin forza ancora in sé
trattiene; fiera tra le sbarre,
alza il ruggire sopra la ragione
ed i pensieri stanchi, gazzelle
impaurite, spinge a fuggir
nella savana dell'ignoto.

                        E va speme
rinascente a correre tra sogno
ed illusione, architettura folle
di vita immaginaria, pensando
amore come castello antico.
Ardita tracotanza che favola
rilegge, romba tuona e scarica
le nuvole rigonfie.

                          Imperiosa,
aggredisce l'ora al timor ch'essa
si sciolga e liquefatta coli via:
squadra d'assalto tesa a conquistar
la gloria, si parte ardente e alle
convinzioni del dì passato oppone
fuoco e ferro per il solo vincer
sul ricordo.

                          Ah! Anima
di fragili incertezze, nulla in te
han condizionato i danni che vita
nel suo andare ha dimostrato, nulla
si pone a ostacolo impossibile. Ah!
rapido lampeggiar, mistico miraggio,
ti fai schiavo della tua stessa forza
e l'animo teso affondi.

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