Lacrime gelate
Renato Fedi
Renato Fedi
Pubblicata su Athena Millennium il 25/01/2010
Nel ticchettio d'un pendolo
venne a disperdersi l'aspirazione,
cessò il percorso tra i tuoi occhi bruni,
tutto franò e, tra cumuli di nulla,
il sapore della tua pelle
vagò nell'aria come una nube,
che dal suo grigio andare
gettò tra i vicoli del mio amare vinto
un tempestoso cadere di lacrime gelate.
Nel ticchettio d'un pendolo
venne a disperdersi l'aspirazione,
cessò il percorso tra i tuoi occhi bruni,
tutto franò e, tra cumuli di nulla,
il sapore della tua pelle
vagò nell'aria come una nube,
che dal suo grigio andare
gettò tra i vicoli del mio amare vinto
un tempestoso cadere di lacrime gelate.
2 Commenti
04/02/2010 - cate
intensa e malinconica come un addio o UNA perdita...
25/01/2010 - gavino
Davvero bella, piena di senso e di senno tra quei "cumuli di nulla"
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