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Per il giorno della Memoria
Renato Fedi
Pubblicata su Athena Millennium il 27/01/2010

Shoah

Qui mi hanno perduto,
a penna la memoria per scrivere il dolore
d'una dignità offesa,
a inchiostro la vergogna d'esser marchiato
simile a una bestia.

Qui mi sono perduto,
ghermito a tradimento dalla mia esistenza,
tradotto in mezzo a mille
che avevano indosso di disperazione il pianto
con un colore a strisce.

Qui lascio i miei sogni,
in questa fossa che sarà l'oscena traccia
della stoltezza umana,
qui insieme ad altre ossa prive d'un nome
che un incubo ha spolpato.
28/01/2010 - Fiorella
ogni volta che vedo quei filmati, quell'immagini mi si spacca il cuore per il dolore...Renà come dice Rujada non è il caso di dire che " bella poesia" esalto solo la tua bravura, che è tanta tanta nel descrive con eleganza quel drammatico periodo... ciao Presidè...Fiore
27/01/2010 - rudjada
certo mi fa sempre specie commentare con un " molto bella " dei versi che portano in sè tanto dolore , ma tant'è che la vita continua mentre continuiamo a camminare sul terreno minato . Ma quanti se ne accorgono? Renato i versi rappresentano con bravura questo dramma umano .
27/01/2010 - circe
versi bella poesia che ti fa pensare ,non ti fa dimenticare tutto ciò che è stato, talmente orripilante da farti dubitare che sia accaduto veramente!
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