Alba a Fiumicino
Renato Fedi
Renato Fedi
Pubblicata su Athena Millennium il 30/01/2010
Sdraiato nell'umida sabbia
assaggio il sapore dell'alba
che rimanda il profumo salmastro
di un pescato che torna alla riva.
Frusciano intorno gabbiani curiosi
mentre intorno riprende il vociare
della città che si apre al risveglio.
Quest'alba mi prende nel petto
e i disegni di rosso e di blu
si riflettono tra le placide onde
del mio mare che parla di storia.
Si rinnova il mio animo inquieto
e s'avvia verso il giorno che nasce
con un sogno al sapore di sale.
Sdraiato nell'umida sabbia
assaggio il sapore dell'alba
che rimanda il profumo salmastro
di un pescato che torna alla riva.
Frusciano intorno gabbiani curiosi
mentre intorno riprende il vociare
della città che si apre al risveglio.
Quest'alba mi prende nel petto
e i disegni di rosso e di blu
si riflettono tra le placide onde
del mio mare che parla di storia.
Si rinnova il mio animo inquieto
e s'avvia verso il giorno che nasce
con un sogno al sapore di sale.
4 Commenti
30/01/2010 - gavino
Anche tu, Renato, parli del tuo mare. Certo, io ne sono figlio per cui mi č facile dirti quanto condivida le tue sensazioni, che sono abbracci
che ti prendono, unici, dall'alba al tramonto.
30/01/2010 - rudjada
"Assaggio il sapore dell'alba" waoo. e "quest'Alba mi prende nel petto"
č quando si diventa Uno con tutta la scena di vita. Il che č sempre una bella Grazia. bella, si bella.
30/01/2010 - Cantastorie
Deve essere una sensazione bellssima...Per come la presenti Tu, almeno. Davvero bella.
30/01/2010 - fiorella
Reną che sti a fa a quell'ora a Fiumicino?:)
Reną č bellissima questa poesia al sapore di mare e delle foschie mattutine... bravo!!
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