Il suonatore Jones - omaggio a ....
rosadiatacama
rosadiatacama
Pubblicata su Athena Millennium il 11/11/2006
Vorrei dedicare a tutti gli amici di Athena questi versi scritti da Edgar Lee Masters e riproposti da Fabrizio De Andr? perch? credo che in ognuno di noi ci sia un piccolo ?suonatore Jones? che sente emozioni che altri non avvertono ma che, scrivendole, a volte riesce a trasmetterle. Chiedo alla redazione se ? possibile inserire la musica giusta come sottofondo. Un abbraccio a tutti. patri Il suonatore Jones La terra ti suscita vibrazioni nel cuore: sei tu. E se la gente sa che sai suonare, suonare ti tocca, per tutta la vita. Che cosa vedi, una messe di trifoglio? O un largo prato tra te e il fiume? Nella meliga ? il vento; ti freghi le mani perch? i buoi saran pronti al mercato;o ti accade di udire un fruscio di gonnelle come al Boschetto quando ballano le ragazze. Per Cooney Potter una pila di polvere o un vortice di foglie volevan dire siccit?;a me pareva fosse Sammy Testa-rossa quando fa il passo sul motivo di Toor-a-Loor. Come potevo coltivare le mie terre, - non parliamo di ingrandirle -con la ridda di corni, fagotti e ottavini che cornacchie e pettirossi mi muovevano in testa,e il cigol?o di un molino a vento - solo questo? Mai una volta diedi mani all'aratro,che qualcuno non si fermasse nella strada e mi chiedesse per un ballo o una merenda. Finii con le stesse terre,finii con un violino spaccato - e un ridere rauco e ricordi, e nemmeno un rimpianto. Il suonatore Jones In un vortice di polveregli altri vedevan siccit?, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa. Sentivo la mia terra vibrare di suoni era il mio cuore,e allora perch? coltivarla ancora,come pensarla migliore. Libert? l?ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro,a cielo ed amore,protetta da un filo spinato. Libert? l?ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze a un ballo per un compagno ubriaco. E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare. Fin? con i campi alle ortiche fin? con un flauto spezzato e un ridere raucoe ricordi tanti e nemmeno un rimpianto. Fiddler Jones The earth keeps some vibration going There in your heart, and that is you. And if the people find you can fiddle, Why, fiddle you must, for all your life. What do you see, a harvest of clover? Or a meadow to walk through to the river? The wind's in the corn; you rub your hands For beeves hereafter ready for market; Or else you hear the rustle of skirts Like the girls when dancing at Little Grove. To Cooney Potter a pillar of dust Or whirling leaves meant ruinous drouth; They looked to me like Red-Head Sammy Stepping it off, to "Toor-a-Loor." How could I till my forty acres Not to speak of getting more, With a medley of horns, bassoons and piccolos Stirred in my brain by crows and robins And the creak of a wind-mill--only these? And I never started to plow in my life That some one did not stop in the road And take me away to a dance or picnic. I ended up with forty acres; I ended up with a broken fiddle-- And a broken laugh, and a thousand memories, And not a single regret. tutto tratto da: http://www.prato.linux.it/~lmasetti/percorsi_incrociati/spoonriver/testi.php?pag=9
Vorrei dedicare a tutti gli amici di Athena questi versi scritti da Edgar Lee Masters e riproposti da Fabrizio De Andr? perch? credo che in ognuno di noi ci sia un piccolo ?suonatore Jones? che sente emozioni che altri non avvertono ma che, scrivendole, a volte riesce a trasmetterle. Chiedo alla redazione se ? possibile inserire la musica giusta come sottofondo. Un abbraccio a tutti. patri Il suonatore Jones La terra ti suscita vibrazioni nel cuore: sei tu. E se la gente sa che sai suonare, suonare ti tocca, per tutta la vita. Che cosa vedi, una messe di trifoglio? O un largo prato tra te e il fiume? Nella meliga ? il vento; ti freghi le mani perch? i buoi saran pronti al mercato;o ti accade di udire un fruscio di gonnelle come al Boschetto quando ballano le ragazze. Per Cooney Potter una pila di polvere o un vortice di foglie volevan dire siccit?;a me pareva fosse Sammy Testa-rossa quando fa il passo sul motivo di Toor-a-Loor. Come potevo coltivare le mie terre, - non parliamo di ingrandirle -con la ridda di corni, fagotti e ottavini che cornacchie e pettirossi mi muovevano in testa,e il cigol?o di un molino a vento - solo questo? Mai una volta diedi mani all'aratro,che qualcuno non si fermasse nella strada e mi chiedesse per un ballo o una merenda. Finii con le stesse terre,finii con un violino spaccato - e un ridere rauco e ricordi, e nemmeno un rimpianto. Il suonatore Jones In un vortice di polveregli altri vedevan siccit?, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa. Sentivo la mia terra vibrare di suoni era il mio cuore,e allora perch? coltivarla ancora,come pensarla migliore. Libert? l?ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro,a cielo ed amore,protetta da un filo spinato. Libert? l?ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze a un ballo per un compagno ubriaco. E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare. Fin? con i campi alle ortiche fin? con un flauto spezzato e un ridere raucoe ricordi tanti e nemmeno un rimpianto. Fiddler Jones The earth keeps some vibration going There in your heart, and that is you. And if the people find you can fiddle, Why, fiddle you must, for all your life. What do you see, a harvest of clover? Or a meadow to walk through to the river? The wind's in the corn; you rub your hands For beeves hereafter ready for market; Or else you hear the rustle of skirts Like the girls when dancing at Little Grove. To Cooney Potter a pillar of dust Or whirling leaves meant ruinous drouth; They looked to me like Red-Head Sammy Stepping it off, to "Toor-a-Loor." How could I till my forty acres Not to speak of getting more, With a medley of horns, bassoons and piccolos Stirred in my brain by crows and robins And the creak of a wind-mill--only these? And I never started to plow in my life That some one did not stop in the road And take me away to a dance or picnic. I ended up with forty acres; I ended up with a broken fiddle-- And a broken laugh, and a thousand memories, And not a single regret. tutto tratto da: http://www.prato.linux.it/~lmasetti/percorsi_incrociati/spoonriver/testi.php?pag=9
4 Commenti
11/11/2006 - nando
grazie per tutte le cose fatte senza un valido motivo.
11/11/2006 - Lulu
Come non sentirsi toccati profondamente da questa tua pagina? E' vero, un piccolo suonatore Jones è in tutti noi, in modi e misure diverse ma...abbiamo ancora la voglia di descrivere le nostre emozioni e ciò che abbiamo dentro, di condividerle per conoscerci un po'. Grazie Rosa, oggi era una giornata così uggiosa, lo è ancora e sembra non finire mai...
11/11/2006 - regit
GRAZIE patri
a te e a lui
11/11/2006 - Mike
Bravissima davvero dolce Rosa, io conoscevo molto bene Fabrizio De Andrè poiché, in Sardegna aveva l'abitazione hai piedi di Limbara, vicino a Tempio Pausania (SS)esattamente a la Cugnana, nome del terreno dove lui, parte dell'anno vi abitava con la dolce e carissima amica Dori Ghezzi ed il caso ha voluto che io stesso, attiguo alla sua proprietà, possegga un piccolo angolino di quel paradiso di terra in quella stupenda zona. Quando capitava di incontrarci, Lui stesso, spesse volte, mi raccontava delle sue sensazioni ed emozioni che sentiva nel leggere parodie, racconti e canzoni di Edgar Lee Master, come pure ammirava veramente Fiddler Jones per come suonava. Dolce Rosa, mi compiaccio veramente con te per come hai saputo commentare Edgar Lee Master,rievocando pure un grande vero artista a nome Fabrizio De Andrè, nonchè mio caro amico che ora, purtroppo non c'è più. Grazie davvero stupenda dolce Rosa. Con vera stima e simpatia ricevi un dolce caro saluto Mike
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