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Giardino di rose
rosalga
Pubblicata su Athena Millennium il 18/06/2009

Il mondo nero e crudo

solo rabbia e cemento mi ha donato

In cui affondare la mia fantasia

Ho già scontato la morte in questa vita

Morendo è solo vita che mi aspetta

Ma il senso dell’immensa dimensione

Mi ha ridonato il bianco mai perduto

Ed un antico pianto è riaffiorato

lavando col suo nuovo il mio giardino

 

Di rose secche e spine la mia vita,

rimaste solo punte nelle mani

troppi m’hanno succhiato l'innocenza

per far della mia vita anche la loro

m’hanno lasciato nell’anima il letame

ed una strana brama di scagliare

letame su letame addosso a chili.


Ma ho scelto cosa fare del letame

Ed è stato concime nel giardino;

ho eliminato tutti i rami inariditi,

l'ho annaffiato con la mia volontà:

galliche , damascene, moschatae e tea, cinesi

semplici ed eleganti, sontuose e delicate!

colore e pura luce, fragranze antiche e nuove….

 

Troppi rotolati nella loro bile;

alcuni sono morti, lo erano già prima…

e così sia!

19/06/2009 - fiore
durissima poesia...un abbraccio a te Rosalga
19/06/2009 - massimo
Amen.
18/06/2009 - outsider
non dimenticarti di annaffiarlo, sarebbe un peccato, un vero peccato! ciao carissima
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