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Mediterraneo
rosalga
Pubblicata su Athena Millennium il 19/06/2009

A volte mi rifugio

in una musica fresca e ardente,

fatta di colori lontani

e pietra bianca accecante;

nostalgia di muri

tirati a calce e azul,

di buganvillee che ammiccano

sfacciate

come coccole magenta

tra il verde intenso

 del rosmarino e dell’alloro.

Rivivono memorie dolceamare

pericolose

come seducenti oleandri,

come fragranze di alga e gelsomino

che si rincorrono e amano

nell’azzurro violento del cielo.

Nel giallo secco le cicale

sono Sirene d’agosto e

stridono un magico canto

che mi cattura il cuore.

 Vinta apro le braccia...

e respiro e assaporo

la calda essenza di una terra

che odio e ancora

dolorosamente amo.

19/06/2009 - ox
E' la musica che preferisco, in assoluto. Ciao e un abbraccio.
19/06/2009 - massimo
Sapessi come gioisco quando leggo rime così belle che cantano, insieme, d'amore e d'odio per quella natura che è parte di noi, a cui ci lega indissolubilmente un richiamo forte che, sicuramente, è nel DNA dello spirito. Un saluto affettuoso.
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