Ti offro

Ti offro una carezza sui capelli,

densa di tutto l’amore che posso,

abbracciando la tua rabbia,

per sciogliere ogni nodo

che allacci le caviglie per impedirti il passo;

ti offro acqua di fresco arcobaleno

nelle mani mie che chiudo a coppa,

e creo nella mente dell’anima

immagini di cuccioli che frugano la mamma

in cerca del suo latte

e soffio piano sulle nuvole soffici

spillando gocciole dal sapore di fragola e oro dolce;

ricreo fragranze di pane ancora caldo

e di gelato fatto con i boccioli del gelsomino,

mentre srotolo sotto i tuoi piedi nudi

spessi tappeti di morbida ciniglia,

colorata dei boschi di montagna

e dei cieli di un mondo

che ama il sereno del cuore,

perché anche i tuoi occhi riposino

e il tuo passo leggero prosegua la sua via;

catturerò i suoni nascosti dell’aria

per farne collane che accendano il sorriso

e toglierò così tracce nere di ferite

dalla pelle luminosa della tua anima,

sì che la tua libertà ritrovi Vita.

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