Ad una Madre

(Scritta da rosalga e cantastorie)

 

 

Ricordo un pomeriggio

di mezza estate io bimba

a passeggio con te

la mia gonna e il tuo vestito

dello stesso tessuto

erano il mio orgoglio

la mia mano nella tua

era morbida illusione

di essere sempre insieme

anche quando non c'eri

 Le rondini in alto garrivano

ignare di produrre il suono

della mia estate

artefici leggere

di un ricordo così vivo

che ancora oggi mi rinnova

il profumo fresco del perdono...

 perché lo avvertii allora

 in quel cielo azzurro di me bambina

 e Tu donna d'amore e di carezza;

 e lo sento ora che ritorna

 quando alzo gli occhi e rivedo quell' unico volo

 che fu veramente solo nostro...

 E Ti sento, ancora, stretta alla mia mano

 ora che è tornata vuota...

 del perdono in cui mi manchi...

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